Si continua a parlare di una Chiesa “sinodale”. Perché non prendiamo l’esempio della Chiesa d’Inghilterra che, adottando precocemente la sinodalità, è finita nel fosso. Vogliamo finirci anche noi?
Julio Loredo
Julio Loredo
Sinodalità: Un Cammino Sicuro o un Salto nel Buio?
Una Guida per Capire il Dibattito nella Chiesa
1.0 Introduzione: “Quando un cieco guida un altro cieco…”
Nella Chiesa Cattolica di oggi, poche parole sono tanto discusse e controverse quanto “sinodalità”. Presentata come una via per il futuro, è diventata il centro di un dibattito acceso che tocca le fondamenta stesse dell’identità e della missione della Chiesa. La posta in gioco è così alta da evocare il chiaro ammonimento evangelico: “Quando un cieco guida un altro cieco, tutte e due cadranno in un fosso”. Questa metafora inquadra perfettamente la natura critica della discussione: la via sinodale è una guida illuminata verso il rinnovamento o un percorso incerto che rischia di portare a una caduta?
Questo documento esplorerà il significato del termine “sinodalità”, analizzerà le due principali visioni in campo e, attraverso l’analisi di casi concreti, metterà in luce le preoccupazioni e i potenziali rischi sollevati da questo approccio. Per comprendere la portata del dibattito, è essenziale prima definire chiaramente cosa si intenda con questo termine.
2.0 Cosa Significa “Sinodalità”? Due Visioni a Confronto
Il concetto di “sinodalità” non ha una definizione unica e accettata da tutti. Il dibattito attuale verte su due interpretazioni fondamentalmente diverse del suo scopo e della sua natura all’interno della struttura della Chiesa.
Visione Proposta dal Papa Visione del “Cammino Sinodale”
Scopo: Strumento consultivo. Scopo: Strumento deliberativo.
Natura: Collaborazione con la gerarchia ecclesiastica. Natura: Una sorta di “parlamento democratico”.
Effetto: Non condiziona il carattere magisteriale
e di governo del sacerdozio.
Effetto: Condizionerebbe il governo della Chiesa, creando una “nuova chiesa”.
I principali promotori dell’approccio più radicale, che vedono la sinodalità come uno strumento deliberativo e trasformativo, includono figure di spicco come:
Il Cardinale Hollerich
Il Cardinale Grech
Il “Cammino Sinodale Tedesco” (Synodaler Weg)
Per comprendere quali potrebbero essere gli esiti di un simile approccio, è utile guardare a chi lo ha già percorso. Il caso della Chiesa Anglicana offre un esempio storico significativo.
3.0 Il Caso Anglicano: Una Storia che si Ripete?
La Chiesa d’Inghilterra rappresenta un laboratorio storico per l’applicazione di modelli sinodali, avendoli adottati già a partire dagli anni ’50 del secolo scorso. L’esperienza anglicana, secondo alcuni osservatori, funge da severo monito per la Chiesa Cattolica. Gavin Asenden, ex cappellano della Regina Elisabetta II convertitosi al cattolicesimo, ha lanciato un avvertimento diretto:
Da ex anglicano, ho visto già questo trucco della sinodalità. Noi abbiamo visto la distruzione della Chiesa d’Inghilterra e credo che possiamo offrire un consiglio ai cattolici. L’esito del processo sinodale all’interno dell’anglicanesimo fu: divisione, demoralizzazione, impoverimento spirituale, incoerenza teologica, diminuzione della fede, apostasia e un fatale deterioramento della Chiesa. Non vogliamo che ciò succeda anche nella Chiesa cattolica.I dati concreti sembrano confermare una crisi profonda, che può essere riassunta in tre punti chiave:
Fuga verso il Cattolicesimo: Negli ultimi 30 anni, la Chiesa Anglicana ha visto un esodo senza precedenti verso Roma. Ben 16 vescovi e oltre 700 sacerdoti si sono convertiti al cattolicesimo, cercando quella stabilità dottrinale che sentivano perduta.
Svuotamento dei Banchi: La partecipazione alla vita ecclesiale è crollata. Studi recenti indicano che i cattolici praticanti in Gran Bretagna sono ormai il doppio degli anglicani praticanti, un’inversione storica che segnala un profondo scollamento tra la Chiesa d’Inghilterra e la popolazione.
Crisi d’Identità: Le continue divisioni interne su temi cruciali come l’ordinazione delle donne e la benedizione delle coppie omosessuali hanno frammentato la comunione. La crisi è così evidente che il quotidiano The Telegraph è arrivato a domandarsi pubblicamente se la Chiesa d’Inghilterra sia “destinata al fallimento”.
L’esperienza anglicana solleva una domanda cruciale, ma non è l’unica. Un esempio ancora più recente e interno al mondo cattolico sta avvenendo proprio ora in Germania.
4.0 L’esempio tedesco: una crisi in atto nella Chiesa Cattolica
La Chiesa cattolica in Germania è forse l’esempio più radicale di applicazione di schemi sinodali all’interno del cattolicesimo. Anche in questo caso, i risultati misurabili indicano una crisi acuta e un rapido declino.
Chiese Sconsacrate: Il quotidiano Neue Osnabrücker Zeitung ha riportato dati allarmanti, indicando la sconsacrazione di 66 chiese in un anno recente, con altre 46 previste per l’anno successivo. Questi numeri testimoniano l’impossibilità di mantenere aperti luoghi di culto ormai vuoti.
Perdita di Fedeli: Secondo il giornale Tagesschau, la Chiesa in Germania sta perdendo quasi 400.000 fedeli ogni anno.
Il paradosso è che i promotori di questa via non sembrano intenzionati a cambiare rotta, nonostante l’evidenza dei dati. Monsignor Georg Bätzing, presidente della Conferenza Episcopale Tedesca, ha ammesso la situazione con parole inequivocabili:
I dati sono allarmanti, dimostrano che la Chiesa è in una crisi profonda.Nonostante questa ammissione, egli continua a promuovere una sinodalità sempre più radicale. Questa perseveranza di fronte a risultati negativi documentati solleva una domanda critica sulla logica che guida il Cammino Sinodale Tedesco, interrogando se si tratti di negligenza strategica o di una diversa interpretazione degli obiettivi.
Mentre questo modello sembra coincidere con un declino, altre tendenze all’interno della Chiesa mostrano segnali di vitalità e crescita.
5.0 Esiste un’altra via? La crescita della fede tra i giovani
In netto contrasto con il declino osservato nei modelli sinodali radicali, i settori più dinamici della Chiesa Cattolica sembrano essere quelli che si ispirano a pratiche e modelli opposti, incentrati sulla tradizione, la chiarezza dottrinale e una fede vissuta come scelta consapevole.
Il “Boom” della Messa Tradizionale: In Spagna, il fenomeno della riscoperta della Messa in rito antico, specialmente tra i giovani, è diventato così visibile da meritare un’intera trasmissione sul canale televisivo nazionale La Sexta. Questo indica che un movimento un tempo considerato marginale sta guadagnando una rilevanza culturale e sociale.
La Fede come scelta consapevole: Uno studio del Centro di Investigazioni Sociologiche (CIS) spagnolo ha rilevato un’eccezione significativa alla crescente secolarizzazione: tra i giovani, il declino del cattolicesimo sta rallentando. La fede sta riemergendo non come un’eredità culturale o un’abitudine, ma come una “scelta personale consapevole”. I giovani che si avvicinano alla Chiesa lo fanno attivamente, in cerca di “senso, comunità e stabilità” in un mondo percepito come culturalmente instabile.
Questa ricerca di “stabilità” si pone in netto contrasto con l’esito descritto da Asenden per il modello sinodale anglicano, da lui definito come fonte di “incoerenza teologica” e “divisione”. L’analisi suggerisce che mentre un approccio rimette in discussione le fondamenta, l’altro le offre come un solido punto di riferimento, attraendo una nuova generazione.
6.0 Conclusione: quale futuro per la Chiesa?
L’analisi dei casi anglicano e tedesco suggerisce una correlazione preoccupante: l’applicazione di un modello di “sinodalità” radicale, inteso come un parlamento deliberativo che rimette in discussione la dottrina, ha coinciso con un rapido e misurabile declino. Al contrario, i segnali di vitalità, specialmente tra i giovani, emergono da contesti che valorizzano la stabilità, la tradizione e una chiara identità di fede.
Questo quadro lascia aperta una questione analitica fondamentale: quali sono le ragioni teologiche e strategiche che spingono i suoi promotori a persistere in un modello che, nei casi esaminati, ha coinciso con un marcato declino?
La risposta a questa domanda determinerà la direzione futura della Chiesa. L’ammonimento iniziale di Gesù Cristo risuona con particolare forza: “Quando un cieco guida un altro cieco, tutte e due cadranno in un fosso”. La scelta del cammino da percorrere non è mai stata così cruciale.

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