lunedì 5 gennaio 2026

La benedizione dei gessetti nel giorno dell’Epifania





Lorenzo V. 5 Gennaio 2026

Domani la Chiesa celebra la festa dell’Epifania di N.S.G.C.

Una delle più note tradizioni del giorno dell’Epifania, di origine nordeuropea, è senz’altro la benedizione dei gessetti con cui scrivere sulla porta di casa propria i nomi dei tre Re Magi e le cifre dell’anno nuovo (il tutto intervallato da segni di croce), a custodia e protezione per tutto l’anno dei componenti della famiglia.

Questa tradizione è quanto mai viva e diffusa soprattutto tra le famiglie del nord Europa.

In particolare, il Direttorio su pietà popolare e Liturgia. Principi e orientamenti, approvato da San Giovanni Paolo II su proposta della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti (17 dicembre 2001), così si esprime:

118. Attorno alla solennità dell’Epifania, di antichissima origine e di ricchissimo contenuto, sono sorte e si sono sviluppate molte tradizioni e genuine espressioni di pietà popolare. Tra esse si possono ricordare: […]

– la benedizione delle case, sulle cui porte vengono segnate la croce del Signore, la cifra dell’anno appena iniziato, le lettere iniziali dei tradizionali nomi dei santi Magi (c+m+b), spiegate anche come abbreviazione di “Christus mansionem benedicat”, scritte con gesso benedetto; tali gesti, compiuti da cortei di bambini accompagnati da adulti, esprimono l’invocazione della benedizione di Cristo per intercessione dei santi Magi e insieme sono occasione per raccogliere offerte da devolvere a scopi caritativi e missionari.

20 + C + M + B + 26


Riportiamo di seguito il testo della benedizione (QUI in formato stampabile) e vi invitiamo a rinnovare questa tradizione nei vostri coetus fidelium!



BENEDIZIONE DEL GESSO

nella Festa dell’Epifania

℣. Adjutórium nostrum in nómine Dómini.

℟. Qui fecit cælum et terram.

℣. Dóminus vobíscum.

℟. Et cum spíritu tuo.

Orémus. Orazione

Béne✠dic, Dómine Deus, creatúram istam cretæ: ut sit salutáris humáno géneri; et præsta per invocatiónem nóminis tui sanctíssimi, ut, quicúmque ex ea súmpserint, vel in ea in domus suæ portis scrípserint nómina sanctórum tuórum Gásparis, Melchióris et Baltássar, per eórum intercessiónem et merita, córporis sanitátem, et ánimæ tutélam percípiant. Per Christum Dóminum nostrum.

℟ Amen.

E sia asperso con l’acqua benedetta.







Nessun commento:

Posta un commento