Riapre la Chiesa di Calamecca.
Il restauro finanziato da Cei e Fondazione Caript ha
scongiurato il rischio di crollo e ripristinato la navata destra dell’edificio
Nel settembre 2022 la
parrocchia di Calamecca ha partecipato
al bando della Fondazione Caript per poter effettuare, con somma urgenza, un
intervento destinato a salvaguardare la chiesa di San Miniato in Calamecca, nel
Comune di San Marcello Piteglio, purtroppo segnata da un gravissimo dissesto.
Grazie alla risposta
positiva dalla Fondazione e alla disponibilità della diocesi di Pistoia e della
Conferenza Episcopale italiana, è stato possibile mettere in sicurezza la
navata laterale destra, provvedendo al consolidamento delle fondazioni, delle
murature e alla sostituzione della copertura, di fatto non più recuperabile.
Ad aprile 2024 sono
infatti iniziati i lavori che in sintesi sono consistiti in interventi coordinati
sui collegamenti, nella verifica e nella riparazione delle lesioni verticali o
subverticali con procedimenti tradizionali ai fini di ricostituire, pur senza
eccessivi irrigidimenti, la continuità della compagine muraria. L’intervento ha
poi previsto la deumidificazione delle murature, lo smontaggio di elementi
incongrui all’impianto architettonico, il consolidamento delle fondazioni e delle
murature, la sostituzione dell’orditura in legno di copertura e ulteriori interventi
a presidio delle opere lapidee, la riprese e il consolidamento di intonaci
interni ed esterni.
Dopo una partenza a
rilento per intoppi esclusivamente burocratici, i lavori sono state
efficacemente conclusi nell’estate del 2025, così come concordato nel bando.
Ad oggi la Parrocchia e
il paese di Calamecca custodiscono la fiduciosa speranza di trovare ulteriori
finanziamenti per completare il restauro della chiesa. Molto resta ancora da
fare, come il risanamento delle restanti parti della copertura e il restauro
della navata sinistra: un obiettivo possibile soltanto con la collaborazione di
tutti.
Al momento, tuttavia,
dopo cinque anni di chiusura al pubblico, la chiesa di San Miniato a Calamecca
è stata finalmente riaperta al culto.
La Parrocchia di San
Miniato a Calamecca ringrazia in primo luogo: Fondazione Caript, Chiesa
Cattolica Italiana, Diocesi di Pistoia, l’architetto Lorenzo Niccoli, l’impresa
edile Bannò Antonino. Un ringraziamento speciale al vescovo di Pistoia S. E. R.
Mons. Fausto Tardelli, all’economato della Diocesi di Pistoia e in particolare all’economo
dott.ssa Elisabetta Fedi, all’ufficio tecnico e in particolare al dott. Alessio
Venturi, alla dott.ssa Lucia Cecchi e a don Simone Amidei dell’Ufficio Beni
Culturali della Diocesi di Pistoia, al precedente parroco don Ugo Feraci che ha
curato le pratiche di richiesta dei finanziamenti e al diacono Sauro Gori che per
molti anni ha prestato servizio in parrocchia.
Questo traguardo non
sarebbe stato possibile senza il coinvolgimento e l’impegno della popolazione
di Calamecca, la Pro Loco di Calamecca, Il Fai di Pistoia, il Comune di San
Marcello-Piteglio, l’Eco Museo della Montagna Pistoiese, il Lyons Club della montagna,
il Cai di Pescia, Pinocchio Sport di Pescia, l’Associazione Valle Lune della
Montagna Pistoiese, Fondazione Giorgio Tesi Onlus e tanti amici e sostenitori
che, con il loro contributo e il loro impegno, hanno reso possibile la
realizzazione di questo primo intervento di salvaguardia della chiesa.
I lavori di restauro saranno inaugurati sabato 25 ottobre, festa di San Miniato, Patrono della chiesa, alle ore 12:15 sul piazzale della chiesa. Domenica 26 sarà celebrata la Santa Messa solenne alle ore 10:30 e seguirà la processione per le vie del paese.
Per informazioni scrivere a alessiobiagioni79@gmail.com.

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