lunedì 15 agosto 2016

Che cosa dona alla nostra vita l’Assunzione di Maria?





Pubblichiamo uno stralcio dell’omelia pronunciata il 15 agosto 2012 da Benedetto XVI in occasione della solennità dell’Assunzione di Maria.

Che cosa dona al nostro cammino, alla nostra vita, l’Assunzione di Maria? La prima risposta è: nell’Assunzione vediamo che in Dio c’è spazio per l’uomo, Dio stesso è la casa dai tanti appartamenti della quale parla Gesù (cfr Gv14,2); Dio è la casa dell’uomo, in Dio c’è spazio di Dio. E Maria, unendosi, unita a Dio, non si allontana da noi, non va su una galassia sconosciuta, ma chi va a Dio si avvicina, perché Dio è vicino a tutti noi, e Maria, unita a Dio, partecipa della presenza di Dio, è vicinissima a noi, ad ognuno di noi. C’è una bella parola di San Gregorio Magno su San Benedetto che possiamo applicare ancora anche a Maria: San Gregorio Magno dice che il cuore di San Benedetto è divenuto così grande che tutto il creato poteva entrare in questo cuore. Questo vale ancora più per Maria: Maria, unita totalmente a Dio, ha un cuore così grande che tutta la creazione può entrare in questo cuore, e gli ex-voto in tutte le parti della terra lo dimostrano. Maria è vicina, può ascoltare, può aiutare, è vicina a tutti noi. In Dio c’è spazio per l’uomo, e Dio è vicino, e Maria, unita a Dio, è vicinissima, ha il cuore largo come il cuore di Dio.

Ma c’è anche l’altro aspetto: non solo in Dio c’è spazio per l’uomo; nell’uomo c’è spazio per Dio. Anche questo vediamo in Maria, l’Arca Santa che porta la presenza di Dio. In noi c’è spazio per Dio e questa presenza di Dio in noi, così importante per illuminare il mondo nella sua tristezza, nei suoi problemi, questa presenza si realizza nella fede: nella fede apriamo le porte del nostro essere così che Dio entri in noi, così che Dio può essere la forza che dà vita e cammino al nostro essere. In noi c’è spazio, apriamoci come Maria si è aperta, dicendo: «Sia realizzata la Tua volontà, io sono serva del Signore». Aprendoci a Dio, non perdiamo niente. Al contrario: la nostra vita diventa ricca e grande.
E così, fede e speranza e amore si combinano. Ci sono oggi molte parole su un mondo migliore da aspettarsi: sarebbe la nostra speranza. Se e quando questo mondo migliore viene, non sappiamo, non so. Sicuro è che un mondo che si allontana da Dio non diventa migliore, ma peggiore. Solo la presenza di Dio può garantire anche un mondo buono. Ma lasciamo questo.

Una cosa, una speranza è sicura: Dio ci aspetta, ci attende, non andiamo nel vuoto, siamo aspettati. Dio ci aspetta e troviamo, andando all’altro mondo, la bontà della Madre, troviamo i nostri, troviamo l’Amore eterno. Dio ci aspetta: questa è la nostra grande gioia e la grande speranza che nasce proprio da questa festa. Maria ci visita, ed è la gioia della nostra vita e la gioia è speranza.

Cosa dire quindi? Cuore grande, presenza di Dio nel mondo, spazio di Dio in noi e spazio di Dio per noi, speranza, essere aspettati: questa è la sinfonia di questa festa, l’indicazione che la meditazione di questa Solennità ci dona. Maria è aurora e splendore della Chiesa trionfante; lei è la consolazione e la speranza per il popolo ancora in cammino, dice il Prefazio di oggi. Affidiamoci alla sua materna intercessione, affinché ci ottenga dal Signore di rafforzare la nostra fede nella vita eterna; ci aiuti a vivere bene il tempo che Dio ci offre con speranza. Una speranza cristiana, che non è soltanto nostalgia del Cielo, ma vivo e operoso desiderio di Dio qui nel mondo, desiderio di Dio che ci rende pellegrini infaticabili, alimentando in noi il coraggio e la forza della fede, che nello stesso tempo è coraggio e forza dell’amore. Amen.





 Tempi.it

Ecco le parole che il Cardinale Raymond Leo Burke ha rivolto a tutti i cattolici di elevare prontamente preghiere di riparazione per il sacrilegio del giorno dell'Assunzione della Madre di Nostro Signore Gesù Cristo.
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Cardinale Burke:

 "Miei cari fratelli e sorelle in Cristo, Sono indignato e ancor più profondamente rattristato dalla notizia che una messa nera pubblica sacrilega è stata programmata e si svolgerà a Oklahoma City il 15 agosto, Festa dell'Assunzione della Beata Vergine Maria.

Sono stato anche informato che, dopo l'orribile sacrilegio della Messa Nera, una ulteriore bestemmia sarà perpetrata direttamente contro la Beata Vergine Maria.
Tutto questo è stato fatto con l'approvazione ufficiale delle legittime autorità.
Per questa ragione, chiediamo l'intercessione della Beata Vergine Maria, attraverso la recita del Santo Rosario, per assalire il cielo con le nostre preghiere in riparazione di tali peccati e bestemmie che provocano ulteriormente la giusta ira di Dio sulla nostra amata nazione. 
È dovere fondamentale di ogni fedele cattolico insorgere e prodigarsi per l'onore e la gloria di Dio e l'onore della Madre di Dio.
In questo momento critico, non possiamo mancare di compiere il nostro dovere di amore e devozione verso il nostro Signore e la sua madre celeste. 
Chiedo e supplico ognuno di voi di unirsi a me in questo giorno mentre offro la Santa Messa e prego un Rosario in riparazione al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria.
Preghiamo anche per le povere anime che stanno perpetrando queste bestemmie.
Vi esorto ad invitare i vostri familiari, amici e altri fratelli cattolici ad unirsi in questo atto di riparazione.
Vostro devotissimo nel Sacro Cuore di Gesù e del Cuore Immacolato di Maria, 
Cardinale Raymond Leo Burke"
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 My dear brothers and sisters in Christ, I am outraged and most profoundly saddened by the news that a public sacrilegious Black Mass is scheduled to take place in Oklahoma City on the 15th of August, the Feast of the Assumption of the Blessed Virgin Mary.
I have also been informed that, after the horrible sacrilege of the Black Mass, a further blasphemy will be perpetrated directly against the Blessed Virgin Mary. All of this is being done with the official sanction of the legitimate authorities.
For this reason, let us turn to the intercession of the Blessed Virgin Mary, through the recitation of the Holy Rosary, to storm Heaven with our prayers to make reparation for these sins and blasphemies that further provoke God’s just wrath upon our beloved Nation.
It is the fundamental obligation of every faithful Catholic to stand up for the honor and glory of God and the honor of the Mother of God. In this critical hour, may we not fail to fulfill our obligation of love and devotion toward Our Lord and His heavenly mother. I ask and beseech each of you to unite with me on this day as I offer Holy Mass and pray a Holy Rosary in reparation to the Sacred Heart of Jesus and the Immaculate Heart of Mary.
Let us also pray for the poor souls that are perpetrating these blasphemies.
I urge you to invite your family members, your friends and other fellow Catholics to join in this act of reparation.
Yours devotedly in the Sacred Heart of Jesus and the Immaculate Heart of Mary,
Raymond Leo Cardinal Burke Fonte: Women of grace, Aug. 12, 2016

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"Che Dio abbia pietà degli empi partecipanti al rito e di coloro che l’hanno autorizzato; che abbia pietà degli USA e del mondo intero, ben sapendo che Gesù, come figlio amorevole, non è disposto a tollerare chi offenda la Sua Amabilissima Madre.
Come infatti dimenticare quanto ci ricorda il Venerabile Pio XII: «il Signore come giusto giudice, se punisce spesso i peccati dei privati soltanto dopo la morte, tuttavia colpisce talora i governanti e le nazioni stesse anche in questa vita, per le loro ingiustizie, come la storia ci insegna»"


Ave Maria 

 
 
 
 

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