
La Quaresima è diventata islamica
di Pietro Licciardi
L’EUROPA SEMPRE MENO CRISTIANA DIMENTICA LA QUARESIMA E INVITA AL RAMADAN
Il Corriere della Sera con un articolo di Luigi Ippolito ci informa di come a Londra la Quaresima sia praticamente ignorata mentre al contrario sta spopolando l’islamico Ramadan, che commemora la prima rivelazione del Corano a Maometto con un mese di digiuno dall’alba al tramonto. Nella capitale del Regno Unito i supermercati chiedono ai clienti se sono pronti per il Ramadan, i grandi magazzini Harrod’s propongono cene per l’iftar, il banchetto dopo il calar del sole e i negozi allungano l’orario di apertura per agevolare la clientela mussulmana. Del resto pecunia non olet e considerato che gli islamici in Gran Bretagna, come nel resto dell’Europa occidentale, stanno aumentando a dismisura è inevitabile che chi vende voglia assecondare la propria clientela più numerosa.
Inoltre cosa possiamo aspettarci da un continente sempre più pagano, che ha rinnegato le sue radici culturali e religiose nella sua carta costituzionale e dove le élite al potere ancora si fanno abbindolare dalle ideologie atee di stampo marxista o sono succubi dei cosiddetti poteri forti, il cui orientamento è palesemente e scopertamente laico-massonico?
Ormai questa Europa, almeno quella anglosassone, franco-tedesca e scandinava, sta cambiando la sua fisionomia demografica e antropologica anche e forse soprattutto a causa del drammatico arretramento della Chiesa – anzi, di una certa chiesa modernista e il modernismo, ricordiamolo, per Papa Pio X era la sintesi di tutte le eresie – che ha rinunciato ad annunciare Cristo per farsi compagna di strada di tutte le ideologie e di tutte le religioni in nome di un inconcludente dialogo e un malinteso ecumenismo.
Oltretutto i pochi cattolici, apostolici e romani rimasti, non solo sono emarginati e dileggiati ma devono pure subire un Papa che bolla come inopportuno proselitismo gli sforzi per convertire il prossimo, secondo il mandato di Cristo: convertitevi e credete al Vangelo.
Tuttavia, come sempre, il diavolo fa le pentole ma dimentica i coperchi, tanto più che è Cristo il signore e padrone della storia e non certo le combriccole oligarchiche e politiche che ancora si ostinano a pianificare a tavolino fantomatici mondi perfetti per una umanità affrancata dalla religione cristiana.
Si, è vero, questa Europa vecchia, stanca e ripiegata su sé stessa si sta riempiendo di islamici, indù e immigrati di altre religioni ma gli atei laicisti che stanno pianificando la scomparsa del cristianesimo dimenticano che chi dovrà sostituirci etnicamente non concepisce l’ateismo ed ha un forte senso religioso, sia pure male indirizzato, e quando incontra la verità di un cristianesimo vissuto ben volentieri sia lascia affascinare e conquistare. Lo testimonia il numero delle conversioni, anche se raramente se ne parla.
Quando la Chiesa cattolica sarà ripulita dal modernismo, ormai screditato e relegato in posizione di retroguardia, benché ancora ben saldo nei luoghi di potere, e quel piccolo gregge di cui ha parlato Benedetto XVI quando era ancora cardinale uscirà finalmente dalle catacombe in cui lo si vuole relegare, immancabilmente assisteremo alla rinascita dell’Europa e della Chiesa. A quel punto il digiuno non sarà più per il Ramadan ma per la Quaresima. Perché così deve tornare ad essere.
di Pietro Licciardi
L’EUROPA SEMPRE MENO CRISTIANA DIMENTICA LA QUARESIMA E INVITA AL RAMADAN
Il Corriere della Sera con un articolo di Luigi Ippolito ci informa di come a Londra la Quaresima sia praticamente ignorata mentre al contrario sta spopolando l’islamico Ramadan, che commemora la prima rivelazione del Corano a Maometto con un mese di digiuno dall’alba al tramonto. Nella capitale del Regno Unito i supermercati chiedono ai clienti se sono pronti per il Ramadan, i grandi magazzini Harrod’s propongono cene per l’iftar, il banchetto dopo il calar del sole e i negozi allungano l’orario di apertura per agevolare la clientela mussulmana. Del resto pecunia non olet e considerato che gli islamici in Gran Bretagna, come nel resto dell’Europa occidentale, stanno aumentando a dismisura è inevitabile che chi vende voglia assecondare la propria clientela più numerosa.
Inoltre cosa possiamo aspettarci da un continente sempre più pagano, che ha rinnegato le sue radici culturali e religiose nella sua carta costituzionale e dove le élite al potere ancora si fanno abbindolare dalle ideologie atee di stampo marxista o sono succubi dei cosiddetti poteri forti, il cui orientamento è palesemente e scopertamente laico-massonico?
Ormai questa Europa, almeno quella anglosassone, franco-tedesca e scandinava, sta cambiando la sua fisionomia demografica e antropologica anche e forse soprattutto a causa del drammatico arretramento della Chiesa – anzi, di una certa chiesa modernista e il modernismo, ricordiamolo, per Papa Pio X era la sintesi di tutte le eresie – che ha rinunciato ad annunciare Cristo per farsi compagna di strada di tutte le ideologie e di tutte le religioni in nome di un inconcludente dialogo e un malinteso ecumenismo.
Oltretutto i pochi cattolici, apostolici e romani rimasti, non solo sono emarginati e dileggiati ma devono pure subire un Papa che bolla come inopportuno proselitismo gli sforzi per convertire il prossimo, secondo il mandato di Cristo: convertitevi e credete al Vangelo.
Tuttavia, come sempre, il diavolo fa le pentole ma dimentica i coperchi, tanto più che è Cristo il signore e padrone della storia e non certo le combriccole oligarchiche e politiche che ancora si ostinano a pianificare a tavolino fantomatici mondi perfetti per una umanità affrancata dalla religione cristiana.
Si, è vero, questa Europa vecchia, stanca e ripiegata su sé stessa si sta riempiendo di islamici, indù e immigrati di altre religioni ma gli atei laicisti che stanno pianificando la scomparsa del cristianesimo dimenticano che chi dovrà sostituirci etnicamente non concepisce l’ateismo ed ha un forte senso religioso, sia pure male indirizzato, e quando incontra la verità di un cristianesimo vissuto ben volentieri sia lascia affascinare e conquistare. Lo testimonia il numero delle conversioni, anche se raramente se ne parla.
Quando la Chiesa cattolica sarà ripulita dal modernismo, ormai screditato e relegato in posizione di retroguardia, benché ancora ben saldo nei luoghi di potere, e quel piccolo gregge di cui ha parlato Benedetto XVI quando era ancora cardinale uscirà finalmente dalle catacombe in cui lo si vuole relegare, immancabilmente assisteremo alla rinascita dell’Europa e della Chiesa. A quel punto il digiuno non sarà più per il Ramadan ma per la Quaresima. Perché così deve tornare ad essere.
Nessun commento:
Posta un commento