venerdì 11 marzo 2022

Anniversario della legalizzazione della “pillola” in Italia… 12 terribili conseguenze della contraccezione





 11 MARZO 2022


In occasione dell’anniversario dell’introduzione della pillola contraccettiva in Italia (Marzo 1971), riproponiamo una sosta sul tema




di Corrado Gnerre

Ormai della contraccezione non parla più nessuno. E’ data come fatto scontato. Quanta responsabilità si prendono i sacerdoti non solo a tacere nel confessionale, ma addirittura a tollerarla se non addirittura ad approvarla.

Per noi questo non deve essere. Dobbiamo sempre proclamare la verità, costi quel che costi. Piaccia al mondo o non piaccia al mondo.

Ecco un elenco di ben 12 conseguenze della legittimazione della contraccezione.

1) Abbassamento generale della moralità, ovvero riduzione della sessualità solamente come strumento di piacere.

2) Incremento dell’infedeltà coniugale. Con la contraccezione, infatti, sono aumentati i rapporti occasionali.

3) Abbassamento del rispetto verso la donna. La riduzione della sessualità a strumento di piacere ha facilitato questo.

4) Legittimazione dell’irresponsabilità. Una sessualità senza procreazione nega l’assunzione di ogni impegno.

5) Segno di un prolungato infantilismo. Precludere la genitorialità facilità l’allungamento dell’immaturità.

6) “Privatizzazione” e “pubblicizzazione” della sessualità. Negare l’apertura alla vita da una parte rende l’atto sessuale “privato”, cioè senza implicazioni sociali; dall’altro lo rende paradossalmente “pubblico” in quanto motivato solo dal puro divertimento.

7) Deresponsabilizzazione dei genitori che finiscono con il non vivere più per i figli. Finiscono, cioè, con l’accettarli solo quando rientrano in un loro progetto di soddisfazione. Si capovolge, inoltre, l’ordine naturale: i figli sono chiamati a vivere per i loro genitori.

8) Non diminuzione degli aborti, anzi. L’aborto si trasforma in una sorta di “ultimo contraccettivo”, quando il contraccettivo vero e proprio dovesse fallire.

9) Apertura alla fecondazione in vitro. Dire, infatti, non voglio un figlio vuol dire anche voglio a tutti i costi un figlio.

10) Aperture ad aberrazioni come l’“utero in affitto”. Se, infatti, è possibile la sessualità senza figli, allora sono possibili anche i figli senza la sessualità.

11) Imposizione di politiche demografiche verso i Paesi più poveri. Invece di aiutare le popolazioni povere, queste devono essere costrette ad accettare politiche demografiche.

12) Legittimazione della pratica omosessuale e della cultura omosessualista. Se la sessualità può essere senza la procreazione, allora tutto diviene sessualità.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

il Cammino dei Tre Sentieri





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