
Riceviamo da don Nicola Bux, che ringraziamo, una breve nota sul pessimo episodio accaduto in basilica di S. Pietro della “benedizione” dell’arcivescovo di Canterbury Sarah Mullally, con presente mons. Flavio Pace, Segretario del Dicastero per la promozione dell’unità dei cristiani.QUI MiL sulla vicenda: “L’imbarazzante (e forse un po’ sacrilego) programma della sé dicente «arcivescova» di Canterbury in Vaticano“.
Luigi Casalini
Don Nicola Bux, 27-04-2026
C’è contraddizione fra tanti pastori anglicani diventati sacerdoti della Chiesa Cattolica e incardinati negli Ordinariati istituiti ad hoc da Benedetto XVI e il messaggio augurale del Papa portato dal card. Koch a Sara Mullaly che non solo non è vescovo perché donna, ma nemmeno primate di Canterbury, visto che due terzi della Comunione Anglicana non la riconosce tale.
C’è contraddizione fra tanti pastori anglicani diventati sacerdoti della Chiesa Cattolica e incardinati negli Ordinariati istituiti ad hoc da Benedetto XVI e il messaggio augurale del Papa portato dal card. Koch a Sara Mullaly che non solo non è vescovo perché donna, ma nemmeno primate di Canterbury, visto che due terzi della Comunione Anglicana non la riconosce tale.
E che dire del segretario del Dicastero per la promozione dell’unità dei cristiani, mons. Flavio Pace, che si segna col segno di croce mentre la “vescovessa” anglicana imparte la benedizione nella Cappella Clementina presso la tomba di S. Pietro?
Koch e Pace non si sono accorti della falsità dei loro atti?
Ignoranza o malafede che siano, scandalizzano e confondono tanti cattolici e richiedono un chiarimento dal Vaticano.


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