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by Aldo Maria Valli 17 apr 2026
L’imam va in parrocchia e fa catechismo (islamico) alla presenza del vescovo
by Aldo Maria Valli 17 apr 2026
L’imam va in parrocchia e fa catechismo (islamico) alla presenza del vescovo
Un imam ha tenuto una presentazione sulla fede islamica all’interno di una chiesa parrocchiale cattolica. È successo a Brindisi, con la partecipazione del vescovo locale.
Il 15 aprile, la parrocchia di San Lorenzo ha ospitato un evento dal titolo “Conosci l’Islam? Esploriamo insieme i pilastri, il significato della vita e le celebrazioni della fede islamica”, durante il quale l’imam Khaled Bouchelaghem della comunità islamica locale ha tenuto un discorso all’interno della parrocchia, alla presenza dell’arcivescovo Giovanni Intini di Brindisi-Ostuni, che ha pronunciato il discorso conclusivo. L’iniziativa è stata attivamente promossa dall’Ufficio diocesano per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso con l’obiettivo dichiarato di favorire la comprensione reciproca.
Andrea Zambrano ha riportato la notizia qui. Secondo la comunicazione diocesana, l’iniziativa si ispira al principio in base al quale conoscere veramente l’altro significa amarlo. Il titolo stesso, formulato come una domanda, indica che l’incontro si proponeva di introdurre o approfondire la conoscenza dei principi islamici tra i cattolici. Zambrano ha descritto l’evento come un vero e proprio “catechismo islamico”.
L’evento è in linea con gli sforzi del cosiddetto dialogo interreligioso, e lo slogan associato all’iniziativa – attribuito a Marco Impagliazzo della Comunità di Sant’Egidio – è già stato utilizzato in contesti simili per promuovere il confronto tra diverse tradizioni religiose.
L’imam Bouchelaghem aveva già partecipato in precedenza ad altre iniziative in ambito cattolico a Brindisi, come l’anno scorso nella parrocchia di San Carlo, dove i membri della comunità musulmana locale organizzarono un iftar per celebrare la fine del ramadan. L’incontro, aperto sia a musulmani sia a non musulmani, si tenne all’interno della chiesa e fu concepito come occasione di conoscenza e ospitalità.
Ironia della sorte, il nuovo evento si è svolto in una parrocchia dedicata a san Lorenzo da Brindisi (da non confondere con l’omonimo martire cristiano dei primi secoli), frate cappuccino canonizzato nel 1881 e proclamato dottore della Chiesa da Papa Giovanni XXIII nel 1959. Documenti storici indicano che nel 1601 prestò servizio come cappellano delle forze cattoliche durante le campagne militari nell’Europa centrale, offrendo assistenza spirituale alle truppe impegnate nel conflitto contro l’esercito ottomano musulmano.
lifesitenews
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