
screenshot Cinematic Drone Flights BCN/Imagoeconomica
Madrid esamina la richiesta di abbattere la statua di Felanitx, inaugurata nel 1934
CRISTIANOFOBIA
Paola Belletti, 16 ottobre 2026
E pensare che Maiorca è stata una delle tappe più significative della lunghissima Reconquista, un processo di ben 800 anni che ha sottratto alla dominazione islamica, iniziata nel 711, via via sempre più territori per restituirli al regno cristiano. A ben guardare, dunque, la democrazia che la recentissima legge per la memoria democratica si vanta di difendere, deve la sua stessa esistenza all'impresa di Giacomo I d'Aragona e alle migliaia di nobili cristiani che, spesso a costo della vita, hanno respinto gli arabi di Almohade. La cronaca di questi giorni che riguarda un'iniziativa che coinvolge il morituro governo Sanchez, vista in prospettiva storica, assume tutto un altro aspetto, a tratti quasi grottesco.
LA RICHIESTA DI RIMOZIONE DEL CRISTO REY
L'associazione Memoria Historica de Mallorca, con un gruppo di 33 cittadini capeggiati dallo scrittore Bartomeu Mestre Sureda, ha presentato richiesta ufficiale al Ministero della Memoria Democratica spagnolo per inserire anche la statua del Cristo Re di Felanitx nell'indice dei simboli contrari alla Legge sulla Memoria Democratica. Per ora il governo di Madrid ha solo notificato di aver ammesso la domanda, ovvero prenderà in esame il dossier che ha per oggetto la rimozione della Statua. Il Cristo Re di Sant Salvador è un monumento con una storia di quasi un secolo, caro alla devozione dei fedeli cattolici, ma anche alla popolazione dell'isola in generale, che ne riconosce il valore storico e culturale. La data di costruzione della statua è tutt'altro che secondaria: risale al 1928, data di benedizione della prima pietra, ed è stata inaugurata nel 1934, ovvero prima dell'inizio della dittatura franchista. La Legge sulla Memoria Democratica promossa dal governo di Pedro Sánchez si pone l'obiettivo di eliminare i simboli legati al franchismo e alla Guerra Civile e di restituire dignità alle vittime della dittatura.
IN ONORE DI CRISTO RE
La statua, alta in totale 44 metri (37 il basamento e 7 la figura del Cristo) e realizzata in bronzo, è stata eretta sulla cima del Puig de Sant Salvador dove già sorge dal XIV secolo il noto santuario dedicato al Salvatore ed è per questo meta storica di pellegrinaggio e riferimento religioso dell'isola più grande delle Baleari. Finanziata dalle donazioni dei cittadini promosse da religiosi locali, si inserisce in una tradizione diffusa in quegli anni per l'impulso dato dalla istituzione della festa liturgica di Cristo Re da parte di Papa Pio XI. Molte comunità parrocchiali, non solo in Spagna, si impegnarono nella realizzazione di monumenti simili; i successivi abusi ideologici imputabili al franchismo non hanno nulla a che vedere con le intenzioni e gli scopi di chi le ha volute. Le motivazioni della richiesta fanno leva proprio sul fatto che la statua presenterebbe simboli falangisti, ma le autorità locali promettono battaglia. Non ci sono quindi né gli estremi cronologici stabiliti dalla legge né una reale volontà popolare a sostegno della sua rimozione, che non sarebbe altro che un esempio tragicomico e particolarmente rumoroso della modernissima cancel culture.
UNA BRUTTA USCITA DI SCENA
Se il governo Sanchez, che sarà in carica fino alle elezioni anticipate a fine novembre, decidesse di accogliere la proposta e di darvi seguito, lascerebbe la scena politica con un sonoro tonfo: andrebbe contro il diffuso sentimento popolare e il caro vecchio buon senso che riconosce nel monumento un'opera di valore condiviso e non un simbolo degli aspetti più atroci della dittatura fascista. Abbattere un simbolo eretto dal popolo prima ancora che la storia deviasse verso la dittatura non racconterebbe la fine del franchismo e la avvenuta riparazione dei torti inflitti a molti, ma l'inizio dell'amnesia collettiva. Sarebbe uno schiaffo alle radici cristiane, ai cattolici stessi e indirettamente anche alle lezioni lasciate dalla visita di Papa Leone XIV. Un bel paradosso in nome della legge per la memoria.
(Foto: screenshot Cinematic Drone Flights BCN/Imagoeconomica)
Nessun commento:
Posta un commento