venerdì 23 ottobre 2026

Il Principe Alois del Liechtenstein ha posto il veto sulla legge pro aborto!



Lo aveva promesso – ed ampiamente motivato – nella bellissima intervista condotta di Alexandra Fitz e di David Selee, pubblicata il 16 giugno sul quotidiano Liechtensteiner Vaterland (QUI).

Ora, a distanza di quattro mesi e dopo l’approvazione da parte del Landtag e un colloquio con il comitato promotore dell’iniziativa, il Principe ereditario Alois del Liechtenstein ha mantenuto la promessa fatta a giugno: ha esercitato il diritto di veto e la legge sull’introduzione della soluzione del termine – con cui si mirava a depenalizzare l’aborto entro le prime dodici settimane – non verrà approvata.

«Il principe ereditario Alois conferma la propria posizione in merito alla regolamentazione dei termini e accoglie con favore la valutazione di miglioramenti mirati», scrive l’Ufficio stampa della Casa Principesca del Liechtenstein. «Dopo un’attenta valutazione, rimane convinto che una regolamentazione basata sui termini non sia idonea a garantire la tutela della vita del nascituro come bene giuridico fondamentale».

QUI la notizia pubblicata sul quotidiano Liechtensteiner Vaterland.

Di seguito – traduzione di MiL  – il comunicato stampa pubblicato il 20 ottobre sul sito della Fürstenhaus von Liechtenstein (Casa Principesca del Liechtenstein).

C’è ancora, nel cuore dell’Europa, un Sovrano cattolico! Viva i Sovrani cattolici!

Lorenzo V.




Ha mantenuto la promessa



Il Principe ereditario Alois conferma la propria posizione in merito alla regolamentazione dei termini e accoglie con favore la valutazione di miglioramenti mirati

20 ottobre 2026 – Sua Altezza il Principe ereditario Alois von und zu Liechtenstein si è occupato approfonditamente negli ultimi mesi della petizione popolare per l’introduzione di una regolamentazione dei termini, nonché delle questioni relative all’interruzione di gravidanza, e ha condotto numerosi colloqui sull’argomento. Dopo un’attenta valutazione, rimane convinto che una regolamentazione basata sui termini non sia idonea a garantire la tutela della vita del nascituro come bene giuridico fondamentale. Il Principe ereditario non approverà pertanto la delibera legislativa del Landtag del 2 settembre 2026 relativa all’introduzione di una regolamentazione basata sui termini per il Liechtenstein.

Allo stesso tempo, il Principe ereditario intravede la possibilità di sviluppare ulteriormente la normativa in vigore dal 2015 attraverso misure mirate. Ad esempio, è favorevole all’abolizione del divieto di pubblicità e sostiene gli sforzi volti a migliorare l’informazione, l’accompagnamento e il sostegno alle donne prima, durante e dopo la gravidanza. «Sono convinto che molte persone condividano l’obiettivo di sostenere al meglio le donne in situazioni difficili e, al contempo, di proteggere la vita del nascituro», spiega il principe ereditario Alois.

Richieste di informazioni per i media:

Ufficio stampa della Casa Principesca del Liechtenstein

Castello di Vaduz








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