lunedì 31 agosto 2026

Il Massachusetts tutela i cuccioli ma non i bambini prima della nascita



Le tragiche contraddizioni del Massachusetts: consentire l’aborto fino alla nascita ma legalizzare (giustamente) ogni tutela per gli animali.


Ultimissime


Reda\UCCR, 31 ago 2026

Tutelare i cuccioli di cane e uccidere i bambini anche poco prima di nascere.

E’ questo il tremendo paradosso del Massachusetts, uno dei 50 stati degli Stati Uniti d’America, con capitale Boston.


Massachusetts, aborto fino al parto

UCCR ne ha parlato di recente.

La nuova legge firmata dalla governatrice Maura Healey elimina il precedente limite alle interruzioni di gravidanza dopo la 24ª settimana, consentendo di fatto l’aborto fino al momento della nascita.

Il provvedimento stabilisce che l’aborto potrà essere praticato sulla base del “giudizio professionale” del medico, senza necessità di un secondo parere.

In pratica, un infanticidio legalizzato tramite avvelenamento e/o smembramento del corpo per estrarlo dall’utero, con conseguente inflizione di atroci dolori.

La governatrice ha difeso la legge dalle numerose critiche, ribadendo anche di sentirsi una “cattolica orgogliosa”.


Cuccioli tutelati fino a 8 settimane

Healey non ha mostrato alcuna pietà verso i bambini non ancora nati e completamente formati, ma l’ha espressa per gli animali.

Nel 2025 ha infatti varato una legge che vieta di separare definitivamente dalla madre cuccioli di cane e gattini di età inferiore alle otto settimane di vita, anche per prevenire problemi di salute legati a una separazione troppo precoce.

La ratio dichiarata è la (benemerita) protezione del benessere degli animali: a quell’età è considerato necessario che abbiano raggiunto una sufficiente maturità prima di essere separati.

Da un lato si ritiene quindi (giustamente) di vietare la separazione di un cucciolo dalla madre per tutelarne lo sviluppo e il benessere, dall’altro si autorizza l’uccisione del bambino non ancora nato e nell’imminenza ad essere partorito.


Scomunica per la governatrice “cattolica”?

Negli Stati Uniti è intanto in corso una petizione per chiedere all’arcivescovo di Boston, Richard Henning, di scomunicare la governatrice “cattolica orgogliosa”.

Per il momento l’arcidiocesi ha definito la nuova legge «gravemente immorale», ribadendo l’insegnamento cattolico sulla tutela della vita umana dal concepimento alla morte naturale. Non c’è stato però l’annuncio di un provvedimento nei confronti della governatrice.

Un paradosso simile a quello esistente oggi in Massachusetts lo avevamo rivelato nel giugno scorso (video più sotto).

Attraverso un esperimento sociale, si osservava la reazione indignata dei passanti davanti all’ipotesi di sopprimere cuccioli di animale non ancora nati, salvo poi cambiare posizione quando veniva proposta la stessa questione riguardo ai bambini nel grembo materno.



Qui sotto il video (pubblicato sul nostro canale YouTube)




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