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by Aldo Maria Valli 16 feb 2026
Nella città di Brescia ci sono 22.336 cani, uno ogni nove abitanti. I gatti sono un po’ meno, 14.364, ma si difendono bene e soprattutto il dato viene considerato ampiamente sottostimato. Ebbene, tutti questi cani superano di numero l’intera popolazione dai 0 ai 13 anni residente (poco più di 22 mila persone) e sono oltre il doppio dei bambini da 0 a 6 anni (circa 10mila). Che le nascite siano in caduta libera è noto da tempo. Per un po’ ci sono stati gli immigrati a rimpinguare le culle, poi nemmeno loro. Risultato? Se nel 2010 in tutta la provincia i neonati erano stati 13.600, oggi siamo a 8.400, quasi il 40% in meno. Anno dopo anno, le nascite crollano e la spirale non è destinata a fermarsi. Almeno in tempi brevi. Non da ultimo, c’è il fatto che le donne in età fertile sono sempre meno.
E così in una città sempre più vecchia a tenerci compagnia sono i cani e i gatti (quando non dormono).
Cosa è successo per avere un numero di veterinari (sono 737 a livello provinciale) che è cinque volte superiore al numero di pediatri (126)?
brescia.corriere.it
by Aldo Maria Valli 16 feb 2026
Nella città di Brescia ci sono 22.336 cani, uno ogni nove abitanti. I gatti sono un po’ meno, 14.364, ma si difendono bene e soprattutto il dato viene considerato ampiamente sottostimato. Ebbene, tutti questi cani superano di numero l’intera popolazione dai 0 ai 13 anni residente (poco più di 22 mila persone) e sono oltre il doppio dei bambini da 0 a 6 anni (circa 10mila). Che le nascite siano in caduta libera è noto da tempo. Per un po’ ci sono stati gli immigrati a rimpinguare le culle, poi nemmeno loro. Risultato? Se nel 2010 in tutta la provincia i neonati erano stati 13.600, oggi siamo a 8.400, quasi il 40% in meno. Anno dopo anno, le nascite crollano e la spirale non è destinata a fermarsi. Almeno in tempi brevi. Non da ultimo, c’è il fatto che le donne in età fertile sono sempre meno.
E così in una città sempre più vecchia a tenerci compagnia sono i cani e i gatti (quando non dormono).
Cosa è successo per avere un numero di veterinari (sono 737 a livello provinciale) che è cinque volte superiore al numero di pediatri (126)?
brescia.corriere.it
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